Regole della melodia - Musica a Scuola

Vai ai contenuti

Menu principale:

Regole della melodia

Comporre > La melodia

La melodia rappresenta il cuore pulsante di una qualsiasi espressione musicale. Un ruolo così impegnativo in realtà non prescinde da una struttura estremamente semplice, formata da suoni di differente altezza e durata, accostati in modo da generare un'idea sonora di senso compiuto. Ma allora, come nasce una melodia? Come è nostra abitudine, cercheremo di dare risposta a questo quesito sfrondando l'argomento di ogni inutile tecnicismo. E' importante affermare che ogni brano musicale utilizza variamente, e sempre secondo la fantasia del compositore, una serie di suoni detti “scala”. Possiamo quindi considerare le “scale musicali” (che tratteremo nelle prossime unità didattiche) come una sorta di struttura portante su cui costruire l'intero “edificio musicale”.
Tra le scale, ne esiste una, la più semplice, formata dai suoni DO – RE – MI – FA – SOL – LA – SI – DO:



Ebbene, questa scala, detta di DO maggiore, sarà il nostro punto di riferimento per la realizzazione di un'idea musicale originale. Utilizzando con fantasia e creatività i suoni di cui sopra, si arriverà a produrre una melodia di senso compiuto come questa:



Ovviamente il rispetto dell'indicazione di tempo, posta dopo la chiave di violino, è fondamentale per la buona riuscita del nostro lavoro. Non è difficile osservare come le note della nostra piccola opera ruotino intorno a due suoni, il DO e il SOL, che si ripetono molte volte.



Tali suoni rappresentano, rispettivamente, il primo e il quinto grado della scala che abbiamo utilizzato (Scala di DO maggiore):



Il primo grado, detto Tonica, è la nota più importante. Con esso una melodia, di norma, inizia e finisce. Il quinto grado, detto Dominante, rappresenta invece il movimento, la dinamicità. Su di esso si concentra il punto di maggiore tensione di una qualsiasi idea musicale. Una melodia, per essere gradevole, dovrebbe sempre descrivere una linea ideale “a forma di onda”. Tale andamento delle note conferisce al tema una notevole eleganza:



Per ottenere un andamento sufficientemente scorrevole, è necessario non accostare note troppo distanti tra loro.

Esempio:



E' opportuno terminare la nostra melodia con uno dei seguenti movimenti melodici:




Torna ai contenuti | Torna al menu