Prélude à l'après-midi d'un faune - Musica a Scuola

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Prélude à l'après-midi d'un faune

Ascolto musicale > Ascolto sec. XX > Debussy
Claude Debussy
Prélude à l'après-midi d'un faune
(Preludio al pomeriggio di un fauno)
(1890-1894)

In questa opera Debussy basa la sua narrazione sonora sulla libera struttura formale del poema sinfonico. Ispirato al poema letterario dello scrittore francesce Stéphane Mallarmé (1842-1898), rappresenta il vero e proprio manifesto musicale dell'impressionismo musicale. La vicenda rappresentata nell'opera narra delle fantasie di un fauno (figura della mitologica: una divinità della  natura, della campagna, dei greggi e dei  boschi) che, al suono del suo flauto, sogna un incontro galante con delle splendide ninfe. Al termine del magnifico viaggio nel mondo dei sogni, riprende a suonare cadendo beato in un sonno profondo.
La composizione, in forma sostanzialmente tripartita, si basa su un tema, quello affidato al flauto, intorno al quale ruotano i variegati colori dell'orchestra in un indefinito scenario impressionista.
Alla sua prima esecuzione, avvenuta a Parigi il 22 dicembre 1894, molte furono le critiche da parte degli ambienti accademici, ma a consolare le aspirazioni dell'autore, lo stesso Mallarmè, dopo un comprensibile stupore, dichiarò:"Questa musica prolunga l'emozione del mio poema e ne fissa lo scenario più appassionatamente del colore".
Video tratto da: https://www.youtube.com/watch?v=FcYd3bC3usc
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