Polifonia: Ars Nova - Musica a Scuola

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Polifonia: Ars Nova

Ascolto musicale > Il cammino della musica

Ecco la primavera
Ballata
Francesco Landini


Il XIV secolo porta con sé una profonda trasformazione della società, che ovviamente si ripercuote anche sulle espressioni musicali del periodo. Nell'ambito delle corti trecentesche, divenute veri e propri centri culturali, poeti e musicisti assumono un ruolo centrale proponendo ad un uditorio sempre più interessato la propria arte. Qui la polifonia perde la sua vocazione esclusivamente sacra avvicinandosi in Italia ad espressioni profane tratte da testi in volgare (nell'italiano antico e non in latino) di scrittori come Petrarca e Boccaccio. Il musicista che riesce a teorizzare la nuova ispirazione musicale è il francese Philippe de Vitry, il quale, in un suo trattato dal titolo 'Ars nova musicae" ("La nuova arte della musica"), definisce la scuola di Notre Dame "Ars antiqua" (arte antica) contrapponendola all'Ars Nova del Trecento. L'evoluzione della scrittura musicale va di pari passo con lo sviluppo della messa nell'ambito sacro e della ballata in quello profano.

La composizione "Ecco la primavera" di Francesco Landini è una ballata a due voci nata per essere danzata senza accompagnamento strumentale. La ballata, infatti, nasce come brano vocale utilizzato per accompagnare la danza. Il tema che l'importante musicista italiano propone riguarda l'apoteosi della primavera che dona agli uomini gioia e felicità.

Video tratto da: http://www.youtube.com/watch?v=Vjwd-Vu7gLw

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