Petruska - Musica a Scuola

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Petruska

Ascolto musicale > Ascolto sec. XX > Stravinskij

Petruska (1946)
(dalla partitura del balletto del 1911)
Igor Stravinskij
(1882-1971)


Nel 1911 la fluente creatività di Stravinskij regalò al mondo musicale la straordinaria partitura del balletto "Petruska". Trentacinque anni più tardi il musicista russo ricavò da tale partitura una suite per orchestra ancora oggi eseguita in sede concertistica. La vicenda quasi umana del burattino di pezza Petruska, respinto dalla Ballerina che gli preferisce il violento e stolto Moro, diventa attraverso la musica di Stravinskij un magnifico affresco sonoro ricco di suggestive rievocazioni di sentimenti ed emozioni coinvolgenti.
Le sezioni in cui si articola la suite descrivono i diversi momenti della vicenda:

  • Parte prima: durante le festività della settimana di carnevale un Prestigiatore, entrando in scena, inizia il suo spettacolo dando la vita con dei gesti magici a tre marionette di pezza: Petruska, il Moro e la Ballerina. In realtà Petruska non è una marionetta qualsiasi; nel suo cuore si cela un profondo amore per la bella e frivola Ballerina. Una danza russa accompagna lo svolgersi della vicenda.


  • Parte seconda: Petruska, respinto dalla  ballerina, si strugge dal dolore nel chiuso della sua stanza, rivelando quell'anima che il prestigiatore proprio non riesce a vedere.


  • Parte terza: su un ritmo di valzer, la Ballerina, affascinata dal Moro, bello, ricco e sgargiante, manifesta apertamente il suo sentimento.    


  • Parte quarta: La scena si sposta di nuovo sulla Piazza dove il Moro uccide il povero Petruska. Entra in scena un gendarme che, accortosi dell'accaduto, cerca di arrestare il Giocoliere. Questi tuttavia dimostra che il pupazzo di pezza non è un essere umano, ma soltanto un povero burattino. Rimasto solo sulla scena l'insensibile giocoliere cerca di raccogliere il corpo di Petruska, ma proprio in quel momento gli appare il terribile fantasma del pupazzo che lo maledice: forse Petruska non era soltanto una povera marionetta di stracci e segatura!


Quest'ultima parte può essere così descritta:

  • Via vai di persone nella piazza. Dei temi di carattere popolare invitano a ballare.

  • Il sereno clima di festa viene interrotto dall'ingresso in scena di un contadino che, al suono di un piffero, fa danzare un enorme e minaccioso orso. Due clarinetti, volutamente poco aggraziati, rappresentano il contadino mentre il basso tuba descrive il pesante incedere del grosso animale.

  • Passato lo spavento, l'oboe e il corno inglese riportano la piazza alle sue danze spensierate.

  • Una nuova melodia popolare accompagna il ballo di alcuni cocchieri. La grancassa simula il suono sordo dei pesanti stivali.

  • Fa capolino un tema già noto: è il tema della danza iniziale.

  • Fanno il loro ingresso in scena alcune maschere tra le quali, accompagnata da un tema terrificante, compare la maschera del diavolo.

  • Petruska è inseguito dal Moro, il suo rivale in amore. Un colpo di scimitarra uccide Petruska. E' un tamburino lasciato cadere in terra che indica il crollo al suolo del povero pupazzo di pezza.

  • La piazza, atterrita, vede di nuovo l'ingresso del Prestigiatore, descritto goffamente dal suono dei fagotti.

  • Le rassicurazioni del Prestigiatore disperdono la folla, ma improvvisamente uno squillo di due dissonanti trombe introduce l'apparizione del fantasma di Petruska, che maledice l'insensibile illusionista.  

Video tratti da: www.youtube.it

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