Per Elisa - Musica a Scuola

Vai ai contenuti

Menu principale:

Per Elisa

Ascolto musicale > Ascolto sec. XIX > Beethoven

Per Elisa
L.v. Beethoven

Uno dei brani più conosciuti del repertorio pianistico dell'Ottocento è, senza dubbio, “Per Elisa di Ludwig van Beethoven. Dedicato al pianoforte, come del resto un vasto repertorio di musica ottocentesca, rappresenta, forse, quell'inappagato bisogno di una serena vita coniugale, tanto ambita dal musicista tedesco, ma mai raggiunta. Dedicata ad una misteriosa donna, questa semplice espressione musicale è diventata un vero e proprio simbolo della letteratura pianistica romantica. In questa composizione ritroviamo quella struttura del Rondò, che, dalla metà del Settecento, caratterizza sia brani semplici e orecchiabili, sia l'ultimo tempo di composizioni più impegnate,
come, ad esempio, la sinfonia. Ascoltando la composizione noteremo che la sua struttura è articolata in 5 sezioni, che possono
essere così schematizzate: A – B – A – C – A. Nulla di nuovo dunque rispetto alla tipica struttura del Rondò, che potrete scoprire nella sezione “Le forme musicali” presente in questo sito. Passiamo ora all'analisi delle diverse parti di questo piccolo capolavoro pianistico. La nostra A del Rondò si presenta con il celeberrimo tema che ripete, quasi balbettando, quel mi - re# - mi che ormai appartiene all'immaginario di ogni appassionato di musica:



Ovviamente l'idea iniziale non si esaurisce con questa ispirata melodia, ma sicuramente il tema portante è caratterizzato proprio da questa frase, dolce e malinconica nel suo svolgersi regolare. Nella sezione B il clima espressivo assume un incedere deciso e vigoroso:




Al termine dell'episodio B una sequenza velocissima di suoni ci riporta al delicato e incerto mi – re# - mi iniziale, che ripropone la sezione A:



Un nuovo tema, il tema C, appare all'improvviso dando vita ad uno scenario più cupo e misterioso:



Ancora una volta, dopo una cascata di note, torna per l'ultima volta il tema A:



La composizione è dunque organizzata in forma di Rondò ed utilizza la seguente struttura: A – B – A – C – A


Video tratto da http://www.youtube.com/watch?v=bL_CJKq9rIw

Torna ai contenuti | Torna al menu