Notturno op. 9 n. 2 - Musica a Scuola

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Notturno op. 9 n. 2

Ascolto musicale > Ascolto sec. XIX > Chopin

Fryderyk Chopin
(1810-1849)


La poesia, espressa attraverso la tastiera di un pianoforte, trova in Chopin l’eccelso interprete in grado di sublimare, dietro un’apparente semplicità di idee e di forme, i più profondi ideali romantici e i moti estremi dell’animo umano. In questa frase può essere riassunta l’arte di un uomo che attraverso la sua musica è riuscito a portare il pianoforte verso traguardi mai raggiunti prima.
Questo straordinario musicista polacco si avvicinò all’orchestra di rado, trattandola, in quelle sporadiche occasioni, come semplice sostegno al pianoforte, da sempre il vero protagonista dell’ispirazione chopiniana. Nei Notturni Chopin riuscì ad esprimere l’essenza più profonda della propria arte, dando vita a composizioni nel contempo delicate e decise, cariche di forti ispirazioni romantiche.


Notturno op. 9 n° 2

Nel Notturno op. 9 n° 2 Chopin ricrea un’atmosfera delicata e sognante attraverso l’uso di un accompagnamento sempre uguale, affidato alla mano sinistra del pianista,



mentre la mano destra descrive magistralmente un tema raffinato e sognante:


La composizione procede malinconicamente ripetendo il tema iniziale, sempre arricchito di nuovi elementi melodici, tipici della scrittura pianistica di Chopin. Come un fulmine a ciel sereno, verso la fine, la melodia diventa più aggressiva inserendo un breve episodio drammatico che, gradualmente, riporta l’ascoltatore verso la delicata malinconia dell’inizio, dolcemente adagiata sui morbidi e rassicuranti accordi finali.

Video tratto da http://www.youtube.com/watch?v=EvxS_bJ0yOU

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