La Grecia antica - Musica a Scuola

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La Grecia antica

Ascolto musicale > Il cammino della musica

La musica nell'antica Grecia


La cultura greca poneva la musica al centro della vita sociale. Letteratura e poesia erano sovente accompagnate dalla musica e i grandi filosofi dell'antichità sostenevano che i suoni avessero il potere di influire sui comportamenti umani determinando atteggiamenti positivi o negativi a seconda delle melodie utilizzate.



Socrate (470 o 469 - 399 a.C.), Platone (428/427-348/347 a.C.) e Aristotele (384 - 322 a.C.), infatti,  riconoscevano alla musica una fondamentale funzione educativa, prescrivendo di far eseguire ai giovani alcuni tipi di scale (serie di suoni) piuttosto che altri, proprio per gli influssi positivi che tali scale avevano sull'animo dei ragazzi.

 

Pitagora (575 ca. - 490 ca. a.C.) sosteneva che la musica prodotta dalla rotazione dei corpi celesti, avvolgendo l'intero universo, rappresentasse l'armonia e l'ordine del cosmo.



Le tragedie greche di Eschilo (525 ca. - 456 a.C.), Sofocle (496 ca. - 406 ca. a.C.) ed Euripide (480 ca. - 406 a.C.), spesso basate su vicende drammatiche dall'alto valore morale, prevedevano l'utilizzo dei cori in cui il canto contribuiva a rafforzare in modo significativo l'espressione drammatica.



L'aulos (flauto ad ancia doppia) e la lira (strumento musicale a corde) erano anche utilizzati per intrattenere gli ospiti in feste e banchetti e spesso comparivano nei miti dell'antica grecia per rappresentare la forza soprannaturale della musica.

    

                                                                            Autore file di immagine:  Fingalo

Le diverse espressioni musicali erano monodiche in quanto basate su un'unica melodia. Tali espressioni venivano composte utilizzando uno dei "modi" (serie di suoni) del sistema teorico greco a seconda del carattere che il musicista voleva dare alla propria composizione. Ogni serie di suoni (modo), infatti, possedeva particolari caratteristiche, che, determinando una diversa espressività del brano, influivano fortemente sulle emozioni suscitate negli ascoltatori.

La teoria musicale

La teoria musicale greca si basava per gli aspetti melodici sul tetracordo, una successione di quattro suoni discendenti in cui i suoni estremi erano fissi a differenza di quelli interni che, variando, davano vita ai tre generi della musica greca: diatonico, cromatico, enarmonico:




La diversa disposizione  dei semitoni nel tetracordo diatonico dava origine ai tre modi: dorico, frigio, lidio.



I tetracordi, uniti a due a due, davano origine all'armonia:




Se ad una armonia dorica si aggiungeva un tetracordo all'acuto, uno al grave e una nota grave conclusiva detta proslambanòmenos, si otteneva il cosiddetto "sistena tèleion" , o sistema perfetto, che permetteva di utilizzare un'ampia gamma di suoni:



Ovviamente, i suoni indicati negli esempi di cui sopra sono soltanto indicativi in quanto i vari sistemi si basavano sulla trasposizione costante dei tetracordi nel rispetto soltanto dei toni e semitoni che li costituivano.

L'aspetto relativo alla parte ritmica (durata dei suoni) della musica era basato sulla distinzione delle sillabe in lunghe, così segnate:

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e brevi:




Un esempio significativo della musica greca è rappresentato dall'Epitaffio di Sicilio. Si tratta dell'unico brano completo arrivato fino a noi ed è costituito di una iscrizione funebre incisa su un monolito (stele) ritrovato a Tralles, cittadina oggi appartenente alla Turchia.
Il testo, cantato, risale al I o al II secolo dopo Cristo e vuole ricordare una persona defunta, Sicilo appunto, invitando a gioire senza afflizioni per le gioie della vita:

  

Autore file di immagine: David W.


Traduzione del testo:
« Finché vivi, splendi,
non affliggerti per nulla: la vita è breve e il Tempo esige il suo tributo. »


I trattini e gli altri simboli posti al di sopra delle lettere rappresentano delle indicazioni riguardanti alcune peculiarità della melodia sulla quale veniva intonato il canto. Tali simboli hanno permesso di trascrivere in notazione moderna questo straordinario documento dell'antichità:


Video tratto da: http://www.youtube.com/watch?v=ThwqvrTg4MQ

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