Forma-sonata - Musica a Scuola

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Forma-sonata

Ascolto musicale > Le Forme

La forma-sonata rappresenta lo schema formale che a partire dai primi decenni del Settecento è stato utilizzato dai musicisti in composizioni di ampio respiro. Molto spesso, infatti, nelle opere in più movimenti (parti), i compositori hanno utilizzato questa forma per organizzare le proprie idee musicali.
Ma come è organizzata dunque una forma-sonata? Facendo riferimento soltanto agli aspetti melodici (trascurando per il momento quelli armonici e tonali), possiamo dire che si articola in tre parti fondamentali:

• ESPOSIZIONE
• SVILUPPO
• RIPRESA

Nell'esposizione il musicista propone due idee musicali (due temi), di solito dal carattere contrastante: se il primo risulta drammatico, il secondo dovrà, per contro, apparire sereno e disteso. Lo sviluppo elabora il materiale tematico (temi musicali) presentato nella sezione precedente. Molto spesso è il primo tema ad essere variato e arricchito di ulteriori elementi (timbrici, ritmici, melodici, armonici, dinamici). Nella ripresa, che conclude la forma, vengono riproposte le idee musicali presentate nell'esposizione.
In sintesi lo schema sopraesposto può essere rappresentato così:



Per “mettere a fuoco” una struttura non certo semplice, concentriamoci sul primo tempo della quinta sinfonia di Beethoven, cercando di delinearne l'organizzazione interna.

SINFONIA N. 5 IN DO MIN. OP. 67
Primo tempo
(forma-sonata)

Composta tra il 1800 e il 1808, la composizione rappresenta l'immagine musicale di un periodo molto difficile per il musicista tedesco.
L'ESPOSIZIONE presenta un 1° tema dal carattere molto forte e drammatico. L'intera orchestra lo esegue in modo perentorio:

Il primo tema apre la composizione con un incedere che non lascia spazio all'ottimismo. “Così il destino bussa alla porta” rispose Beethoven ad un critico musicale che gli chiedeva il perché di un inizio così veemente.
Fedele ai principi della forma-sonata, Beethoven affianca a questa prima idea un 2° tema disteso e cantabile:

Il dualismo tra il primo e il secondo tema porta direttamente alla parte centrale di questa formasonata: lo SVILUPPO.
In questa sezione l'idea musicale “del destino”, chiaramente riconoscibile, viene variata fino a determinare uno straordinario tumulto sonoro in grado di scuotere emotivamente l'ascoltatore. Un dolcissimo oboe (strumento musicale ad ancia doppia appartenente alla famiglia dei legni) apre l'ultima sezione, la RIPRESA, nella quale vengono riproposte le idee musicali dell'esposizione.

Anche in questo primo tempo di sinfonia, dunque, troviamo perfettamente applicati i principi della forma-sonata:



Una struttura formale dalla complessa architettura, che spesso ha ispirato il primo movimento di composizioni in più tempi (sinfonie, concerti, quartetti, ecc.).

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