Concerto in Re maggiore - Musica a Scuola

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Concerto in Re maggiore

Ascolto musicale > Ascolto sec. XX > Ravel

MAURICE RAVEL (1875-1937)
Concerto in Re maggiore per pianoforte (1931)
(per la mano sinistra)

Il concerto in re maggiore per pianoforte, per la sola mano sinistra, nasce in seguito all'incontro di Ravel con il pianista Paul Wittgenstein, mutilato del braccio destro nel corso della prima guerra mondiale. Nonostante la grave menomazione, il risoluto pianista austriaco continuò coraggiosamente l'attività concertistica commissionando a Ravel e ad altri compositori dei concerti per la sola mano sinistra. L'opera, di grande qualità, presenta un'introduzione orchestrale molto efficace, basata su temi che dal registro grave si spingono verso quello acuto lasciando improvvisamente la parola ad una complessa cadenza del solista. L'Andante successivo restituisce autorevolmente la parola all'orchestra, che, ripresentando i temi dell'introduzione, si avvia verso l'allegro conclusivo dove il pianoforte propone ancora una volta una cadenza di alto valore virtuosistico. In questo concerto, nonostante la difficoltà di dover comporre per una mano sola, Ravel riesce ad esprimere una scrittura pianistica molto efficace, incredibilmente carica di una travolgente densità sonora.  

https://www.youtube.com/watch?v=Hu9KcFsB84I

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