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Un musicista che decide di scrivere una composizione musicale deve basarsi su un progetto, una struttura, una serie di regole che, se applicate correttamente, contribuiscono a rendere chiaro il pensiero dell'autore.
Questo, ovviamente, vale anche per chi decide di scrivere una canzone.
Nonostante le numerose eccezioni, le strutture musicali più diffuse in questo ambito sono fondamentalmente due: La struttura "Strofa-ritornello" e la struttura "Strofica".


STRUTTURA STROFICA


Procediamo per gradi analizzando una delle composizioni più famose di Fabrizio De André: "La canzone di Marinella".


Quello che segue è il tema musicale della canzone:




Il testo si articola in 8 strofe nelle quali De André racconta fantasticamente la storia di una ragazza sfortunata, morta cadendo nel fiume.


Testo della canzone



Questa di Marinella è la storia vera
che scivolò nel fiume a primavera
ma il vento che la vide così bella
dal fiume la portò sopra a una stella

sola senza il ricordo di un dolore
vivevi senza il sogno di un amore
ma un re senza corona e senza scorta
bussò tre volte un giorno alla sua porta

bianco come la luna il suo cappello
come l'amore rosso il suo mantello
tu lo seguisti senza una ragione
come un ragazzo segue un aquilone

c'era il sole e avevi gli occhi belli
lui ti baciò le labbra ed i capelli
c'era la luna e avevi gli occhi stanchi
lui pose la mano sui tuoi fianchi

furono baci furono sorrisi
poi furono soltanto i fiordalisi
che videro con gli occhi delle stelle
fremere al vento e ai baci la tua pelle

dicono poi che mentre ritornavi
nel fiume chissà come scivolavi
e lui che non ti volle creder morta
bussò cent'anni ancora alla tua porta

questa è la tua canzone Marinella
che sei volata in cielo su una stella
e come tutte le più belle cose
vivesti solo un giorno , come le rose

e come tutte le più belle cose
vivesti solo un giorno come le rose.




Ascoltando attentamente la composizione di De Andrè si noterà che le otto strofe del testo vengono intonate tutte sull'unico periodo musicale presente nella canzone:




In questa composizione narrativa, definita ballata, viene chiaramente applicata la "Struttura Strofica", che vede, appunto, un unico periodo musicale ripetersi su tutte le strofe del testo.

La struttura può dunque essere così sintetizzata: A1 - A2 - A3 - A4 - A5 - A6 - A7 - A8 (la lettera A indica il periodo musicale sempre uguale, i numeri indicano le diverse strofe del testo).



STRUTTURA STROFA-RITORNELLO


Nella canzone "Io canto", scritta da R. Cocciante e M. Luberti, possiamo osservare una costruzione musicale diversa, basata su due temi anziché uno.

Il Tema, che potremmo chiamare A, è quello su cui viene intonato il testo relativo alle strofe della canzone:

TEMA A




Il tema B, invece, viene utilizzato per la ripetizione del ritornello, uguale sia nella musica sia nel testo:

TEMA B




La canzone utilizza dunque la seguente struttura: A - B - A1 - B

TEMA A
La nebbia che si posa la mattina
le pietre di un sentiero
di collina
il falco che s'innalzerà
il primo raggio che verra`
la neve che si sciogliera`
correndo al mare
l'impronta di una testa sul cuscino
i passi lenti e incerti
di un bambino
lo sguardo di serenita`
la mano che si tendera`
la gioia di chi aspettera`
per questo e quello che verra`


TEMA B (ritornello)
Io canto
le mani in tasca e canto
la voce in festa e canto
la banda in testa e canto
corro nel vento e Canto
la vita intera e canto
la primavera e canto
la mia preghiera e canto
per chi mi ascoltera`
voglio cantare
sempre cantare


TEMA A
l'odore del caffe` nella cucina
la casa tutta piena di mattina
e l'ascensore che non va
l'amore per la mia citta`
la gente che sorridera`
lungo la strada
i rami che s'intrecciano nel cielo
un vecchio che cammina tutto solo
l'estate che poi passera`
il grano che maturera`
la mano che lo cogliera`
per questo e quello che sarà


TEMA B (ritornello)
io canto
le mani in tasca e canto
la voce in festa e canto
la banda in testa e canto
corro nel vento e canto
la vita intera e canto
la primavera e canto
l'ultima sera e canto io
per chi mi ascoltera`
voglio cantare
sempre cantare

(ripetizione variata del ritornello)
io canto
le mani in tasca e canto
la voce in festa e canto
la banda in testa e canto
la vita intera canto...
corro nel vento e canto
io canto
la vita intera e canto
io canto
per chi mi ascolterà


L'alternanza tra strofa e ritornello secondo lo schema A - B - A1 - B indica che la musica è identica in ogni strofa (TEMA A) , ma diversa da quella del ritornello (TEMA B). I numeri, posti dopo la  lettera A indicano invece che il testo è diverso in ogni strofa, ma sempre uguale nella ripetizione del ritornello.

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