Cage - Musica a Scuola

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Cage

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John Cage (1912 - 1992)
Allievo di Arnold Schoenberg, sin dalle prime fasi della sua carriera artistica cerca di realizzare un'espressione musicale del tutto innovativa. Trasforma il pianoforte in uno strumento percussivo inserendo tra le sue corde dei pezzi di metallo, plastica, gomma e utilizza  delle apparecchiature elettroniche per produrre  particolari effetti molto lontani rispetto alle sonorità di un'orchestra sinfonica. Il contatto con la filosofia indiana (1947) e l'adesione al buddismo lo portano ad allontanarsi sempre più da una società, quella americana, protesa verso il facile successo e il denaro. Sulla scia delle sue convinzioni filosofiche elabora un'espressione sonora in cui silenzi e rumori assurgono al ruolo di arte divenendo parte integrante di significative composizioni musicali. La grande versatilità di Cage lo porta in Italia nel 1958 per partecipare al celebre telequiz "lascia o Raddoppia" diretto da Mike Bongiorno. In qualità di esperto di funghi riesce a vincere 5 milioni di lire entusiasmando i telespettatori con un concerto per vasca da bagno, innaffiatoio, cinque radio, un pianoforte, dei cubetti di ghiaccio, una pentola a vapore e un vaso di fiori, oltre ad altri strumenti musicali. Particolarmente interessanti le battute tra il presentatore e il musicista al termine della trasmissione:    
Mike Bongiorno: "Bravissimo, bravo bravo bravo bravo. Bravo bravissimo, bravo Cage. Beh, il signor Cage ci ha dimostrato indubbiamente che se ne intendeva di funghi... quindi non è stato solo un personaggio che è venuto su questo palcoscenico per fare delle esibizioni strambe di musica strambissima, quindi è veramente un personaggio preparato. Lo sapevo perché mi ricordo che ci aveva detto che abitava nei boschetti nelle vicinanze di New York e che tutti i giorni andava a fare passeggiate e raccogliere funghi".
John Cage: "Un ringraziamento a... funghi, e alla Rai e a tutti genti d'Italia".
Mike Bongiorno: "A tutta la gente d'Italia. Bravo signor Cage arrivederci e buon viaggio, torna in America o resta qui?".
John Cage: "Mia musica resta".
Mike Bongiorno: "Ah, lei va via e la sua musica resta qui, ma era meglio il contrario: che la sua musica andasse via e lei restasse qui".

Su John Cage, cfr. il recente volume G. Fronzi (a cura di), John Cage. Una rivoluzione lunga cent'anni, con un'intervista inedita, Mimesis, Milano 2012, pp. 477.
Testo del dialogo tra Mike Bongiorno e John Cage tratto dal www.wikipedia.it.

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