Beethoven - Musica a Scuola

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Beethoven

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Ludwig van Beethoven (1770 - 1827)

Nacque nel 1770 a Bonn, sede fin da allora di una famosa università cui Beethoven si iscrisse  nella Facoltà di filosofia. A 22 anni dovette abbandonare gli studi per l'invasione delle truppe rivoluzionarie francesi che, reagendo vittoriosamente alla prima coalizione austro-prussiana, avevano conquistato il Belgio e passato il Reno. Musicista di straordinaria bravura, violista, organista e ottimo concertista di clavicembalo e di pianoforte (in quest'epoca il pianoforte cominciava a sostituire a poco a poco il clavicembalo), ne approfittò per trasferirsi a Vienna, capitale della musica, dove già si trovavano grandi compositori: Gluck, Mozart e Haydn. Da quest'ultimo Beethoven prese lezioni di composizione senza però essere mai veramente entusiasta degli insegnamenti del suo illustre maestro. La protezione dell'aristocrazia austriaca presso la quale teneva concerti e lezioni gli assicurò fama e relativa sicurezza di vita, nonostante la fierezza del suo carattere insofferente di ogni legame e le sue tendenze democratiche cresciute nel clima della rivoluzione francese e quindi avverse al "vecchio regime". La grande sventura della sua vita fu la sordità, manifestatasi intorno ai 30 anni e divenuta poco alla volta completa. Della terribile crisi, dovuta principalmente al suo problema di salute, troviamo traccia in un suo "testamento spirituale", scritto a 32 anni, che ci mostra la nobile umanità e la fragilità  di un  uomo sempre in lotta con se stesso e con i suoi simili. Da allora iniziò una fiera battaglia contro il destino avverso, non solo senza piegarsi al male, ma scrivendo musiche sempre più profonde e quasi distaccate, isolato ormai come era dal mondo per l'inesorabile sordità. La lotta ebbe fine solo con la morte, avvenuta a Vienna a 57 anni, nel 1827.

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