Armonizzare una melodia - Musica a Scuola

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Armonizzare una melodia

Comporre > Armonia
La melodia, composta da una successione di suoni differenti per altezza e durata, rappresenta un'idea alla quale viene dava forma sonora attraverso le regole del linguaggio musicale (vedi "La melodia" -> "La forma della melodia"). 
L'idea di base,la melodia, appunto, può essere arricchita attraverso l'utilizzo di accordi, che, sostenendola, donano ad essa una "densità sonora" ricca ed accattivante.

Fondamentalmente, per i ragazzi della scuola secondaria di 1° grado, armonizzare una melodia significa sottoporre ai suoni della stessa delle triadi, degli accordi di tre suoni,  che contengano le note dell'idea musicale, evitando però le complesse regole dell'armonia tradizionale.

Ad esempio, utilizzando unicamente le triadi del primo (do-mi-sol) , quarto (fa-la-do)  o quinto grado (sol-si-re) della scala di Do maggiore, la nota Re potrà essere armonizzata soltanto con l'accordo del quinto grado (sol-si-re) in quanto né l'accordo del primo (do-mi-sol) né l'accordo del quarto grado (fa-la-do) la contengono:

 

Iniziamo dunque il nostro percorso partendo da un'idea musicale di base, un periodo di 8 battute (vedi "La melodia" -> "La forma della melodia") , che armonizzeremo utilizzando su entrambi i pentagrammi (quello per la melodia, in alto, e quello per gli accordi, in basso), la chiave di violino: 




REGOLA 1

Considerando la scala di Do maggiore come impianto tonale, utilizzeremo per l'armonizzazione della nostra melodia soltanto le triadi del I grado (do-mi-sol) - IV grado (fa-la-do) - V grado (sol-si-re) della scala stessa. Tali accordi, contenendo tutti i suoni della scala, offrono la possibilità di creare un semplice ma efficace accompagnamento armonico a qualsiasi espressione musicale.  



   I              II              III            IV              V             VI            VII           VIII


REGOLA 2

L'accordo del primo grado della scala di Do maggiore (do-mi-sol) deve essere dato all'inizio e alla fine della composizione, così: 


Ogni triade, ovviamente, deve assumere lo stesso aspetto ritmico delle note che accompagna. Ciò significa che il suono Do semiminima all'inizio del brano dovrà essere accompagnato con un accordo di semiminime, così come il suono conclusivo, Do minima, dovrà essere sostenuto da un accordo di minime (esempio precedente).


REGOLA N. 3

Individuare nella linea melodia le note che possono essere accompagnate con un unico accordo considerando alcuni suoni come "note di passaggio", così: 



Ovviamente, nell'utilizzo delle triadi è necessario rispettare il legame armonico. Così facendo gli accordi verranno scritti alla stato fondamentale o in forma di primo o secondo rivolto (vedi "Armonia" -> "Rivolti degli accordi"), così: 




REGOLA 4

Il penultimo accordo della composizione deve essere rappresentato da quello del quinto grado della scala (sol-si-re), o allo stato fondamentale o in forma di rivolto, così: 



E' giunto il momento di creare una propria idea musicale (melodia) e armonizzarla secondo le semplici regole di questa pagina. 
Buon lavoro! 

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