Accordo di terza e quinta - Musica a Scuola

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Accordo di terza e quinta

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ACCORDO DI TERZA E QUINTA

Prima di dedicarci allo studio dell'armonia semplificata per i ragazzi della scuola secondaria di primo grado, è opportuno ricordare velocemente alcuni elementi teorici già inseriti nel piano di lavoro della classe seconda (vedi materiali....).

La scala maggiore

La scala è una successione progressiva di otto suoni di cui l'ottavo è la ripetizione del primo. La disposizione dei toni e semitoni nella scala maggiore è la seguente:



Intervalli

L'intervallo è il rapporto che intercorre fra i vari gradi della scala: può essere congiunto o disgiunto. E' congiunto quando formato da due suoni vicini, disgiunto quando composto da suoni lontani. Si individua il tipo di intervallo contando le note che lo compongono, comprese la prima e l'ultima:



L'accordo

L'accordo è la sovrapposizione di terze. Si forma sovrapponendo ad un qualsiasi grado (suono) della scala una nota si e una no della scala stessa. Se volessimo costruire un accordo sul quarto grado della scala di Do maggiore (il quarto grado è la nota FA), dovremmo fare così:


Quindi l'accordo di Fa Maggiore è composto dai suoni Fa-La-Do


Seguendo lo stesso metodo è dunque possibile costruire un accordo su ogni grado della scala:


La nota sulla quale viene costruito l'accordo è detta FONDAMENTALE e l'accordo stesso è definito ACCORDO FONDAMENTALE quando è composto da tutte terze sovrapposte:


L'accordo scritto nell'esempio precedente è stato costruito a partire dalla nota FA, quindi la nota FA è la nota FONDAMENTALE.
Il modo in cui è disposto, per terze sovrapposte, lo rende un accordo FONDAMENTALE in quanto partendo dal suono più grave (basso), se verifichiamo gli intervalli che lo compongono, avremo tutti intervalli di terza: FA – LA (fa-sol-la) intervallo di terza; LA-DO (la-si-do) intervallo di terza.

Accordo di terza e quinta

Come già detto, l'accordo è composto da una sovrapposizione di terze. In parole più semplici possiamo dire che le terze cui facciamo riferimento non sono altro che gli intervalli che vengono a crearsi tra il suono più basso (la fondamentale) e i suoni sovrapposti ad esso. L'accordo di terza e quinta è così definito in quanto, considerando gli intervalli tra il suono fondamentale e gli altri suoni che lo compongono, avremo, appunto, una terza (FA – LA) e una quinta (FA – DO):



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